Dal 1° marzo prenderanno vita i nuovi nuclei d’azione legati al generale Vannacci: un’iniziativa che promette di cambiare il panorama politico, di cosa si tratta.
A partire dal 1° marzo, faranno il loro debutto i cosiddetti ‘Team Vannacci’, gruppi d’azione territoriale ispirati al generale Roberto Vannacci, eletto a Strasburgo con la Lega. L’iniziativa, che si sviluppa sotto l’egida dell’associazione Il Mondo al Contrario, guidata da Fabio Filomeni, si propone di introdurre una nuova dinamica nel panorama politico italiano, adottando strategie di guerra asimmetrica.

Come funzionano i Team Vannacci
Secondo quanto riportato sulla pagina Facebook dell’associazione, i Team Vannacci avranno l’obiettivo di colpire “la vecchia politica autoreferenziale, quella che mira alle poltrone prima ancora che alle idee. Quella dei politicanti di professione, coloro che hanno fatto allontanare i cittadini dal voto (ormai un italiano su due non va piĂą a votare!)”.
La struttura dei Team Vannacci prevede che ogni gruppo venga formato da almeno dieci membri, con libertĂ di azione e senza la presenza di figure gerarchiche rigide.
“Dal 1° marzo – si legge sulla pagina ufficiale dell’associazione – scatterĂ la rivoluzione del Mondo al Contrario: ogni cittadino – previa autorizzazione del Direttivo del Comitato Il Movimento Il Mondo Al Contrario – potrĂ creare il suo Team Vannacci con almeno altri nove soci che condivideranno l’impresa. Avranno massima libertĂ di manovra e non ci saranno capibastone nĂ© tappi che limitino l’iniziativa e le volontĂ del Team”.
Il ruolo del consiglio dei soci
Il coordinamento dell’iniziativa sarĂ affidato a un Consiglio di Soci, che manterrĂ un contatto costante con i diversi nuclei operativi, senza però esercitare forme di controllo verticistico.
“Al vertice del nuovo MAC ci sarĂ un Consiglio di Soci che manterrĂ un dialogo e un contatto con tutti i Team Vannacci, ma senza prevaricazioni o iniquitĂ di trattamento. Insomma, un’organizzazione sperimentale e innovativa, ispirata e voluta dal Nostro Generale, che siamo certi attrarrĂ tantissimi nuovi sostenitori e farĂ crescere ancora di piĂą la nostra Associazione”, viene spiegato sui canali ufficiali.
Un progetto che, secondo i suoi promotori, punta a ridisegnare il concetto stesso di partecipazione politica, sfidando il tradizionale modello partitico e cercando di coinvolgere in modo diretto i cittadini.